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Bandiera del Turkmenistan
Repubblica del Turkmenistan
Türkmenistan
   Il Turkmenistan si trova a nord-est dell'Iran, sulle sponde orientali del Mar Caspio, ed è una delle repubbliche nate dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, nel 1991. Buona parte del territorio corrisponde alla brulla pianura desertica del Karakum; l'economia del Paese si basa sulla coltivazione del cotone e sullo sfruttamento delle risorse di idrocarburi (gas naturale ed in maniera minore petrolio) del sottosuolo.
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 491.210 Km²
Popolazione 5.942.000 ab. (stime 2019)
Densità 12 ab/Km²
Capitale Ashgabat (810.000 ab.)
Moneta Nuovo Manat turkmeno<
Indice di sviluppo umano 0,706 (108° posto)
Lingua Turkmeno (ufficiale), Uzbeco, Russo
Speranza di vita M 65 anni, F 71 anni
Posizione in Asia

Confini:

Kazakistan a NORD-OVEST
Uzbekistan a NORD-EST
Afghanistan a SUD-EST
Iran a SUD

GEOGRAFIA FISICA DEL TURKMENISTAN

   Il Turkmenistan ha uno dei territori più inospitali dell'Asia Centrale, l'80% è infatti costituito dal deserto steppico del Karakum, con solamente poche aree adatte al popolamento.

   Sono collinari e montuose solo le zone nord-occidentali, quelle lungo gran parte del confine con l'Iran ed infine le estremità orientali a ridosso di Afghanistan ed Uzbekistan, dove si trova la vetta più alta del Paese, il Gora Ayribaba (3.139 m.); la catena montuosa più importante, il Kopet Dag, sfiora invece nella parte turkmena i tremila metri col Monte Rizeh (2.912 m.), qualche decina di chilometri a sud-ovest della capitale Ashgabat; nella depressione a ridosso del Mar Caspio si raggiungono i -81 metri.

   Appartiene al Turkmenistan la porzione sud-orientale del più grande lago del Mondo, il Mar Caspio (371.000 Km² comprese parti russa, azera, iraniana e kazaka), in cui si trova l'isola di Ogurja Ada (60 Km²), la maggiore in territorio turkmeno; il secondo lago naturale più esteso è il Sarygamysh (5.000 Km²), la cui parte settentrionale è però in territorio uzbeko.

   L'unico fiume del Paese di un certo rilievo è l'Amudarja (2.540 Km in totale, compresi tratti tagiko, afghano e uzbeco), ampiamente ed anzi eccessivamente sfruttato per la produzione di cotone; gli altri corsi d'acqua provenienti da Iran ed Afghanistan diventano completamente secchi una volta che si inoltrano nel deserto del Karakum.

   Il clima è continentale arido, con precipitazioni piuttosto scarse e grande differenza di temperature fra estate, con massime che superano ampiamente i 40° C, ed inverno quando si può arrivare a -20/-25° C; inoltre soffiano spesso venti impetuosi e persistenti da sud-est.

GEOGRAFIA UMANA DEL TURKMENISTAN

   Il Turkmenistan è suddiviso a livello amministrativo in 5 province, a cui si aggiunge il distretto della capitale; il tasso di urbanizzazione è del 51%, con quindi una distribuzione equilibrata fra aree rurali ed urbane.

   La capitale Ashgabat (810.000 ab.) è il centro politico ed economico del Paese e si trova a poca distanza dal confine iraniano; le altre due città principali sono Türkmenabat (256.000 ab.) e Dasoguz (210.000 ab.).

   Gran parte della popolazione è costituita dai Turkmeni (91%), le minoranze più significative sono quella Uzbeka (3%) e quella Russa (2%), con quote in calo dopo l'indipendenza. L'89% degli abitanti è musulmano, mentre il 10% è cristiano ortodosso.

TURISMO IN TURKMENISTAN


   Il Turkmenistan è una meta abbastanza snobbata, anche per l'attuale politica restrittiva sui visti turistici, molto onerosi per soggiorni prolungati.

   Siti web turistici: Tourism Committee In Inglese

La Porta dell'Inferno, risultato di perforazioni andate male con gas naturale che brucia ormai da oltre 40 anni.



Ashgabat