Home > America del Sud > Argentina > Aconcagua
Condividi su

Aconcagua, sul tetto del Sudamerica

Panorama dell'Aconcagua   Il Sudamerica è caratterizzato dal punto di vista morfologico da una lunghissima catena montuosa, la cordigliera delle Ande, che si sviluppa da nord a sud di questo Continente a ridosso dell'Oceano Pacifico, dall'istmo di Panamà fino a Capo Horn, per un totale di ben 7.200 chilometri.

   Le vette delle Ande superano in molti casi i 6.000 metri d'altitudine, ma è fra Cile ed Argentina che si raggiungono le altezze maggiori, in particolare in quest'ultimo Paese dove si sfiorano i 7.000 metri, grazie all'Aconcagua, la cima più elevata non solo del Continente, ma anche di tutto l'emisfero australe.

   L'Aconcagua è alto ben 6.961 metri sul livello del mare ed è la montagna più alta del Mondo se escludiamo dalla graduatoria l'Asia, unico Continente in cui troviamo monti sopra 7.000 ed 8.000 metri.

   L'Aconcagua si trova nella regione argentina di Mendoza, a poco più di cento chilometri dall'omonima città ed una quindicina dal confine col Cile; sulle sue pendici sono presenti diversi ghiacciai, il più famoso è il Polish Glacier, che si trova lungo una delle principali vie di accesso alla vetta.

   Sull'origine del nome ci sono diverse supposizioni, come la presenza nell'area di un antico popolo chiamato Aconcagua, oppure che derivi dalle parole in lingua quecha 'Ackon Cahuak' o 'Anco Cahuac', che significano rispettivamente 'sentinella di pietra' e 'sentinella bianca'; un'altra ipotesi è che derivi dalla lingua mapundung del popolo dei mapuche, dal termine 'Aconca Hue' e cioè 'che viene dall'altra parte'.

   A livello alpinistico l'Aconcagua è tecnicamente una vetta abbastanza facile da scalare, la via normale non richiede nemmeno l'utilizzo di attrezzatura specifica; nonostante ciò risulta comunque la cima con il più alto tasso di mortalità in Sudamerica, poichè viene affrontata anche da persone non preparate, che sottovalutano gli effetti dell'altitudine e del freddo a determinate quote.

   La prima conquista ufficiale della vetta risale al 1897, per opera di una guida svizzera, Matthias Zurbriggen, che faceva parte di una spedizione guidata dall'inglese Edward Fitzgerald, il quale in otto tentativi non riuscì però mai a completare l'ascesa, al contrario della sua guida, che ce la fece il 14 Gennaio; seppur non esistano prove che gli Incas abbiano mai raggiunto la vetta, ci sono invece chiare evidenze che ci arrivarono molto vicini, ben prima quindi della nascita dell'alpinismo.

   L'Aconcagua è compreso nell'omonimo parco regionale, posto lungo la strada che collega Mendoza alla capitale del Cile Santiago; senza avventurarsi nella scalata vera e propria, si può quindi ammirare questo gigante delle Ande da pochi chilometri di distanza, intraprendendo uno dei trekking proposti in zona.