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Nilo, il fiume più lungo del Mondo?

Il Nilo in Egitto, nella parte finale del suo corso   Da sempre considerato il fiume più lungo del Mondo, il Nilo nasce nelle montagne del Burundi, a sud dell'Equatore e raggiunge il Mar Mediterraneo dopo un corso che si sviluppa per ben 6.850 chilometri!

   Ma è davvero il corso d'acqua più lungo del nostro Pianeta? Negli ultimi anni è stato messo in dubbio questo primato, dal Rio delle Amazzoni, in Sudamerica; considerando l'Apurimac come sorgente più remota di questo fiume, la sua lunghezza complessiva sarebbe infatti di 6.992 chilometri, superiore perciò a quella del Nilo.

   Sembrerà strano al giorno d'oggi, ma anche per quanto riguarda il Nilo non è chiarissima quale sia la sua sorgente più remota, dato che il suo ramo sorgentifero, il Kagera, ha un bacino molto vasto ed intricato, fra montagne, foreste e zone paludose di difficile accesso.

   Tralasciando queste dispute possiamo dire che il Nilo è stato uno dei corsi d'acqua più importanti per lo sviluppo della civiltà umana, visto che senza la sua presenza l'Antico Egitto non avrebbe mai potuto raggiungere un così elevato progresso in svariati settori; le piene del Nilo, che fertilizzavano, grazie al limo, le zone adiacenti al fiume, consentivano la coltivazione dei terreni, con raccolti plurimi nel corso dell'anno, che garantivano quindi il benessere della popolazione.

Le cascate di Tissisat, formate dal Nilo Azzurro   Il Nilo nasce storicamente nelle montagne del Ruanda, nella zona di Rutovu, dove venne individuata, nel 1937, la sua sorgente dall'esploratore tedesco Burkhart Waldecker, anche se altre spedizioni successive, alcune molto recenti, hanno individuato rami sorgentiferi ancora più remoti, sia in Ruanda che in Burundi.

   Dopo oltre 800 chilometri il Kagera si getta nel più grande lago africano, il Vittoria, da cui ne esce, in territorio ugandese, col nome di Nilo Vittoria, attraversa il Lago Kyoga ed in seguito affluisce nell'estremità settentrionale del Lago Alberto, dopo il quale cambia nuovamente denominazione, diventando Nilo Bianco, nome che manterrà fino alla confluenza con il Nilo Azzurro, presso la capitale del Sudan Khartoum.

   Il Nilo vero e proprio coincide perciò con la parte più settentrionale del suo corso, quella compresa fra Sudan ed Egitto, dove riesce ad attraversare il Deserto del Sahara, grazie anche al fondamentale apporto di acqua del Nilo Azzurro durante la stagione delle piogge, quando questa parte di Nilo, che nasce dal Lago Tana in Etiopia, garantisce l'80% della portata di questo lunghissimo fiume africano.

   Il tratto posto fra Karthoum e la città egiziana di Assuan, nei pressi della quale venne inaugurata nel 1970 la diga che ha formato l'enorme bacino artificiale di Nasser, è caratterizzata da una serie di cateratte, pezzi del fiume con delle rapide che conferiscono un regime torrentizio al Nilo oppure in cui l'acqua è talmente bassa da impedirne la navigazione, dove è addirittura possibile il guado del fiume!

   L'ultima parte vede il Nilo scorrere verso nord ed il Mar Mediterraneo; dopo aver bagnato diverse importanti città dell'Egitto, quali Luxor e soprattutto la capitale Il Cairo, il fiume si biforca e forma un fertilissimo delta lungo 160 chilometri ed ampio circa 24.000 Km², compreso fra Alessandria d'Egitto e Porto Said, con i due rami principali di Rosetta ad ovest e Damietta ad est.