Home > Italia > Trentino-Alto Adige > Trekking ad Andalo Condividi su  
   I migliori percorsi di trekking ad Andalo e in Paganella


   Andalo si trova sull’Altipiano della Paganella ai piedi delle Dolomiti, uno scenario unico e mozzafiato che fa venire voglia di mettersi alla prova e arrivare fino in vetta. Un hotel Andalo 3 stelle è quello che serve come campo base da cui partire per escursioni in alta montagna. Anche chi si addentra nel bosco senza alcuna intenzione di intraprendere percorsi di trekking impegnativi, deve avere delle scarpe adatte ai piedi e uno zaino con tutto il necessario, come può essere una riserva di acqua e uno spolverino, poiché il tempo in montagna cambia velocemente e, magari, anche una barretta calorica per reintegrare le energie perse.

   Il Sentiero delle Aquile

   Dal centro di Andalo, iniziano molti percorsi per scalate e vie ferrate, che sulle Dolomiti del Brenta non hanno rivali sia per numero ma soprattutto per bellezza, portando chi le intraprende ad altezze da cui vedere tutte le valli trentine. Il Sentiero delle Aquile è un percorso che, come fa intuire il nome, è ideata per gli escursionisti più esperti che desiderano arrivare alla Cima della Paganella, la Roda, la vetta più alta a quota 2125 m. La prima parte del Sentiero delle Aquile è adatta anche ai principianti, poiché si attraversano prati e pendii erbosi pianeggianti. La seconda parte del percorso, la Ferrata delle Aquile, richiede una certa preparazione atletica visti i diversi pendii strapiombanti che si incontrano lungo il percorso che è tenuto benissimo e può essere intrapreso anche con l’aiuto di una guida alpina che si trova facilmente in loco.

   L’escursione a Malga Spora

   Un’escursione che invece è più adatta alle famiglie può essere quella che porta a Malga Spora, dove potersi anche rifocillare dopo la faticaccia con piatti tradizionali di montagna con prodotti localissimi. Si percorre un dislivello di circa 1000 metri per arrivare a quota circa 1855 m. Il sentiero inizia a Spormaggiore da cui si raggiunge la località di Selvapiana, da cui imboccare il sentiero che porta alla malga nel giro di un’altra ora e mezza di cammino. Il cammino è piacevole e adatto a tutti, nonostante l’escursione richieda circa 4 ore in totale. La malga è un punto strategico da cui partire per ulteriori itinerari fino in cima al gruppo delle Dolomiti del Brenta.

   Verso Rifugio Pedrotti

   Un altro bellissimo itinerario è quello che porta gli escursionisti a rifugio Pedrotti che si trova in un ambiente dolomitico, che a tratti sembra un paesaggio lunare, con crostoni di roccia levigati dal vento e dalla pioggia, ai piedi di Cima Brenta Alta e Cima Brenta Bassa, due spuntoni di straordinaria bellezza che valgono da sole la camminata della durata di circa 5 ore. Il rifugio si trova a quota 2491 m. e il percorso è adatto a chi è più esperto, data la sua difficoltà medio – alta. Si parte da Molveno e si intraprende l’itinerario che porta, dapprima, in località Pradel poi in Val delle Seghe e alla fine al primo rifugio, il Croz, che si trova sull’Altissimo. Già arrivati qui, ci si può ritenere soddisfatti ma, volendo, è anche possibile continuare la risalita verso Rifugio Pedrotti: uno spettacolo della natura.




 Articoli e pagine correlate
   Trentino-Alto Adige
   Fotografie Trentino
   Andalo, il paradiso dei bambini
   In gita sul lago di Garda
   Luoghi suggestivi: Dolomiti